Bastava chiedere! Dieci storie di femminismo quotidiano, Emma

ph: @eccoilibri
  • Autrice: Emma
  • Editore: Laterza
  • Data uscita: 20/02/2020
  • Pagine: 185
  • Prezzo di copertina: € 18,00

Bastava chiedere!” è un graphic novel uscito alla fine del mese di Febbraio per Editori Laterza e parla di donne e di relazioni sociali: amicali, filiali, lavorative e amorose. Il libro è suddiviso in dieci parti e ognuna di esse, affronta una tematica relativa all’universo femminile.

Il titolo si riferisce a tutte quelle situazioni – che purtroppo sono ancora molto frequenti – in cui un partner, stizzito dal malumore della compagna che è visibilmente stanca perché in casa, deve occuparsi di tutto, le dice: “Bastava chiedere, ti avrei aiutata!” oppure “Non ho lavato i piatti, d’altronde, non mi hai chiesto di farlo!”

Tutte queste e altre situazioni che molto probabilmente non suoneranno nuove alle orecchie di tantissime donne, sono indicatrici del fatto che, ancora nel 2020, molti uomini demandino tutti gli aspetti che afferiscono alla cura della casa e l’accudimento dei figli, alla figura femminile.

Questo aspetto, è il frutto di anni e anni di patriarcato, e anche del fatto che, storicamente, la donna si è sempre occupata del focolare domestico. Negli ultimi cinquant’anni, in Italia, questo processo è mutato, poiché le donne hanno cominciato ad entrare in maniera massiccia nel mondo del lavoro.

Il problema è che a questa emancipazione lavorativa femminile, non ne è corrisposta una relativa alla cura della casa e della famiglia che sono ancora considerati ambiti quasi esclusivamente femminili, come se le donne fossero geneticamente predisposte per i lavori domestici.

La morale di tutto ciò? La morale sta nel fatto che, nella maggior parte dei casi, le donne si ritrovano ad avere due lavori: uno fuori casa e un altro all’interno delle mura domestiche, poiché è quasi sempre la donna a doversi occupare della cura domestica e filiale.

Questo e altri aspetti – come quelli relativi all’educazione, tema che mi sta molto a cuore – sono affrontati in questo ottimo graphic novel, che permette un’ampia riflessione su tutto quello che riguarda l’esser donna, con particolare attenzione al cosiddetto carico mentale, una sorta di lavoro invisibile che consiste nel dover costantemente pensare a cosa c’è da fare per quanto concerne la cura domestica e familiare, carico mentale che è ancora quasi esclusivamente, (purtroppo), femminile.

Il libro parla di questo e tanti altri argomenti, e presenta un’illuminante introduzione a cura della scrittrice Michela Murgia, che da anni è impegnata a combattere le disparità di genere e in questo graphic novel ci parla di come è stato crescere in una cultura patriarcale e di quanto questo abbia influito e continui a influire sul modo di pensare di donne e uomini.

É un libro che consiglio a tutti, uomini, donne ma soprattutto ai genitori: perché se davvero vogliamo un mutamento all’interno delle mura domestiche, io credo che bisogni partire dall’educazione delle nuove generazioni.

Per un mio ulteriore commento, vi rimando al seguente link: https://www.instagram.com/stories/highlights/18078481291171995/?hl=it

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